ART ECONOMY 24
Cariatide, 1913-14 Amedeo Modigliani (1884-1920) matita colorata su carta Collezione privata Bridgeman/Archivi Alinari
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artista

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CRACKING ART GROUP

Il Cracking Art Group Ŕ attualmente composto da
Renzo Nucara ( 1955 - Crema / Italia ), 
Carlo Rizzetti ( 1969 Bruxelles / Belgio ), 
Marco Veronese ( 1962 - Biella / Italia ), 
Alex Angi ( 1965 - Cannes / Francia ), 
Kicco ( 1969 Biella / Italia ), 
William Sweetlowe ( 1948 - Ostenda / Belgio ), 
6 artisti internazionali che sin dal primo anno di nascita del movimento avvenuto nel 1993 e sancita dalla mostra " EPOCALE " a Milano, curata di Tommaso Trini e Luca Beatrice, evidenziano l'intenzione del gruppo di cambiare radicalmente la storia dell'arte attraverso un forte impegno sociale ed ambientale e l'uso rivoluzionario ed innovativo di materie plastiche diverse ed evocative di un rapporto sempre pi¨ stretto tra vita naturale e realtÓ artificiale.

La derivazione del termine "Cracking Art" deriva dal verbo inglese to crack = schioccare, scricchiolare, spaccarsi, spezzarsi, incrinarsi, cedere, crollare... "Cracking Ŕ il divario dell'uomo contemporaneo, dibattuto tra naturalitÓ originaria e un futuro sempre pi¨ artificiale." "Cracking Ŕ il processo che serve a trasformare il petrolio in virgin nafta, base per migliaia di prodotti di sintesi, quali la plastica." Per gli artisti appartenenti a questa corrente, "Cracking Ŕ quel processo che trasforma il naturale in artificiale, l'organico in sintentico.
Un procedimento drammatico, se non Ŕ controllato, una scissione che ci mette tutti di fronte a realtÓ nuove.
"Quest'ultima contrapposizione in particolare si riflette nella scelta dei materiali (plastica riciclata) e quindi nell'impegno sociale e ambientale del movimento.

La plastica, frutto del Cracking catalitico (da cui il nome) che trasforma il petrolio in plastica, ha in sÚ le radici di una storia che dura da millenni, quella dell'uomo e del suo mondo. Una storia piena di trasformazioni e di avvenimenti, un brano culturale vastissimo e profondo, in cui natura umana, artificiale e ambientale si uniscono in una formula concettuale che ha sfidato le norme attuali dell'arte contemporanea, scegliendo una modalitÓ espressiva che unisce le logiche del gruppo a quelle dell'indagine individuale, che si esprime per azioni performative coinvolgenti, in cui animali colorati e decisamente fuori scala invadono i luoghi pi¨ vari, da quelli deputati all'arte a quelli della vita pi¨ quotidiana, dai supermercati alle autostrade.
E poi, la dimensione del gruppo non limita l'espressione individuale di questi artisti che lavorano anche come singoli interpretando, ciascuno secondo le proprie urgenze, le problematiche e le tensioni del nostro tempo, conferendo, plasticositÓ a tutto ci˛ di cui si occupano. Riciclare la plastica significa sottrarla alla distruzione tossica e devastante per l'ambiente, farne delle opere d'arte significa comunicare attraverso un linguaggio estetico innovativo ed esprimere una particolare sensibilitÓ nei confronti della natura.